Monday, November 28, 2005

La sera

La sera è arrivata e con lei anche il buio. Preparo la cena per me e per lui. Mangiamo in silenzio. Il silenzio fa parte di noi e della nostra tavola dei nostri piatti delle nostre mattonelle fisse alle pareti.
Oggi ho dipinto. Ho dipinto un sogno dentro il quale vorrei vivere.
Ma i sogni durano poco. Io no.

-"Prendi tu il pane?"
-"Si"
-"Oggi è stata una buona giornata per te?"
-"Si"
-"Allora va tutto bene"
-"Si, va tutto bene".

Anche oggi


Anche oggi mi sono svegliata e la prima cosa che ho fatto è stata ricordare il mio sogno.
Devo solo ricordare le cose belle, quelle brutte le devo lasciare andare. Devo farle morire piano dentro di me. A volte penso di essere pazza. A volte penso di essere normale. Ho voglia di andare lonatano, ma sono sempre qua ferma, inchiodata, paralizzata.
Spesso perdo il contatto con la realtà e mi ritrovo in un mondo fatto di illusioni tradite di ricordi sbiaditi agonizzanti che mi ostino a tenere in vita. Penso che qutto questo mi ucciderà prima o poi. O forse è già successo e non mi sono accorta?

Sunday, November 27, 2005

Nel buio salato


sono qui immersa a metà nel buio della notte. penso e non riesco a dormire. i pensieri mi inseguono come cani rabbiosi non mi lasciano in pace. sono tanti, confusi, si accavallano come i rami secchi di un cespuglio. cerco di camminare un pò. fuori piove e l'aria è umida e bagnata il rumore delle scarpe sul selciato pregno d'acqua fa una strana musica che mi fa compagnia. sono sola
i lampioni si riflettono sull'asfalto a specchio della strada
cammino verso il giornalaio magari ha già aperto o scelgo il panettiere?
che stupida nella valle di venere non c'è nulla di tutto questo. e tu? nelle viscere molli del mio cervello sei ben poca cosa ... o no.

Saturday, November 26, 2005



Il Sogno


Nella valle di venere sono giunta a piedi. Si senza scarpe senza calze e completamente nudo. non fa freddo qui e non fa caldo. Il sole c'è ma non è giallo. E' di un verde brillante sorprendente. Qui non servono le parole bastano i pensieri le sensazioni. Per questo sono venuta qui per raccontare e raccontarmi. Forse per sentirmi meno sola o forse solo per sentirmi.
"Vivo con la paura di svegliarmi un giorno e scoprire che tu sei ben poca cosa".
Quel giorno è arrivato.